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Genova, 30 giugno 2020

La Resistenza era fatta di persone come me e te, agricoltori, distillatori, bracconieri, maestri, locandieri, dottori, camiciaie. Non erano eroi, erano solo dei disperati! Il terrorista nero (2012), di Tierno Monénembo La Resistenza non è nei boschi che la trovi, ma dentro di te. Il terrorista nero (2012), di Tierno Monénembo La moschea di Parigi … Continua a leggere Genova, 30 giugno 2020

Genova, 29 giugno 2020

Mio padre è morto l’anno in cui l’AIDS ha fatto la sua comparsa. Ma aveva già intravisto l’oblio strategico in cui le grandi potenze coloniali dimenticano un continente dopo averlo sfruttato. I tiranni Bokassa e Idi Amin Dada, saliti al potere con l’aiuto di Francia e Inghilterra, cui i governi occidentali hanno fornito armi e … Continua a leggere Genova, 29 giugno 2020

Genova, 28 giugno 2020

Un giorno c’era un tale caldo che a Fantozzi alle undici del mattino, mentre era in cucina che faceva correre un po’ d’acqua per bere, comparve improvvisamente la Madonna. Era in piedi sull’acquaio e gli sorrideva, poi scomparve. “Sarà questo maledetto caldo” si disse: e decise di raggiungere la moglie in campagna. Mentre si preparava … Continua a leggere Genova, 28 giugno 2020

Genova, 27 giugno 2020

[…] il mio odio per la borghesia è in realtà una specie di ripugnanza fisica verso la volgarità piccoloborghese, la volgarità delle “buone maniere” ipocrite, e così via. Forse soprattutto perché trovo insopportabile la grettezza intellettuale di questa gente. Pasolini su Pasolini (1968), di Pier Paolo Pasolini e Jon Halliday

Genova, 26 giugno 2020

[…] ogni italiano è marxista, così come ogni italiano è cattolico. Il prete intelligente analizza sempre la società in termini marxisti, lo fa perfino il Papa. Una frase usata da Paolo VI che misi nel mio Uccellacci e uccellini fu creduta da tutti una frase di Marx. Il marxismo è parte della cultura italiana. Pasolini … Continua a leggere Genova, 26 giugno 2020

Genova, 25 giugno 2020

Che cosa significa per me un processo? Se mi mettono in carcere non me ne importa affatto. È una cosa di cui non mi curo. Per me non fa nessuna differenza, nemmeno dal punto di vista economico. Se finirò in prigione, avrò modo di leggere tutti i libri che altrimenti non sarei mai riuscito a … Continua a leggere Genova, 25 giugno 2020

Genova, 24 giugno 2020

Nell’immediato dopoguerra i braccianti erano impegnati in una massiccia lotta contro i grandi proprietari terrieri del Friuli. Per la prima volta in vita mia, mi trovai, fisicamente, del tutto impreparato, e questo perché il mio antifascismo era puramente estetico e culturale, non politico. Per la prima volta mi trovai di fronte alla lotta di classe, … Continua a leggere Genova, 24 giugno 2020

Genova, 23 giugno 2020

Mio padre non era religioso e non credeva in Dio, ma essendo nazionalista e fascista era, naturalmente, attaccato alle convenienze, e ci portava a messa la domenica per ragioni “sociali”. Pasolini su Pasolini (1968), di Pier Paolo Pasolini e Jon Halliday

Genova, 22 giugno 2020

Avevo sempre pensato di odiare mio padre, ma in realtà non era così; avevo con lui un rapporto conflittuale, nei suoi confronti ero in uno stato di tensione permanente e addirittura violenta. Per questo c’erano molti motivi. Il principale: che era prepotente, egoista, egocentrico, tirannico e autoritario, anche se allo stesso tempo straordinariamente ingenuo. Inoltre, … Continua a leggere Genova, 22 giugno 2020

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