Genova, 22 giugno 2020

Credit: Bartolomeo Casertano, pittore e restauratore d’arte originario di Caserta

Avevo sempre pensato di odiare mio padre, ma in realtà non era così; avevo con lui un rapporto conflittuale, nei suoi confronti ero in uno stato di tensione permanente e addirittura violenta. Per questo c’erano molti motivi. Il principale: che era prepotente, egoista, egocentrico, tirannico e autoritario, anche se allo stesso tempo straordinariamente ingenuo. Inoltre, era un militare, un ufficiale, e pertanto nazionalista; aveva simpatie per il fascismo, e questa era un’altra ragione obiettiva che giustificava pienamente lo scontro.

Pasolini su Pasolini (1968), di Pier Paolo Pasolini e Jon Halliday